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I fanghi termali, il trattamento principe di Abano e Montegrotto

Perché Abano e Montegrotto sono meta di turisti da tutta Italia - Europa?

Per i numerosi benefici del fango termale. E' questo, infatti, il trattamento principe delle terme euganee.


E' stato in questi ultimi anni che sono nati anche tantissimi altri trattamenti benessere, ma, un tempo, le cure che si praticavano erano esclusivamente: fanghi e bagni termali, inalazioni e aerosol, massaggi terapeutici.


La fangoterapia è una cura naturale al 100%, che si dimostra preventiva ed efficace per molte patologie e disturbi. E' riconosciuta dal servizio sanitario.

Fango termale
Fango termale

I fanghi di Abano e Montegrotto sono un’osmosi costituita da argilla, prelevata specificatamente da un laghetto presente ad Arquà Petrarca (una località dei Colli Euganei) che è composta da una base inorganica comprensiva di microflora, alghe, diatomee, protozoi, batteri, composti umominerali e vegetali di diversa natura, derivanti principalmente dalla fase di maturazione dei fanghi stessi.


La componente liquida è la ricca acqua termale salsobromoiodica che, proveniente dalla sorgente, si carica di proprietà chimiche e chimicofisiche.

Ulteriormente l’acqua termale, oltre che a mineralizzare i fanghi, contribuisce al processo di maturazione con un ulteriore apporto di microrganismi e alghe.


La fangoterapia è consigliata non solo come terapia, ma anche come prevenzione per le persone più giovani. Una fonte di benessere psico-fisico del tutto naturale, assolutamente bio compatibile.


I principali benefici del fango termale

  • Stimola la produzione con effetto antinfiammatorio del “cortisone naturale“
  • Stimola la produzione di endorfine
  • Aiutano a sopportare meglio il dolore
  • Stimola il sistema immunitario
  • Attraverso lo stress termico indotto dal fango termale
  • Efficace contro malattie reumatiche: osteoartrosi ed altre forme degenerative, reumatismi extra articolari
  • Efficace contro malattie dermatologiche: psoriasi, eczema e dermatite atopica, dermatite seborroica
  • Provata azione antinfiammatoria, analgesica, miorilassante, a protezione e ristrutturante delle cartilagini, drenante e stimolante dei processi metabolici e alla resistenza verso agenti patogeni.

Il fango termale viene utilizzato anche in ambito estetico in quanto favorisce la disintossicazione e purificazione della pelle assorbendo le tossine e scorie, conferendo una cute idratata, morbida e levigata.

 

Le proprietà uniche del fango termale, con un’alta concentrazione di sostanze attive conferiscono la peculiarità del trattamento terapeutico.



Le primarie proprietà sono:

  • La capacità calorica cioè il potere di accumulo o dispersione del calore quando vengono a contatto con la pelle.
  • Il potere di assorbimento dovuto al processo fisico spontaneo di osmosi, in virtù del quale le sostanze minerali vengono assorbite dalla pelle ed escono particelle di acqua e grasso (per questo motivo i trattamenti di fango termale possono essere utilizzati generosamente in ambito estetico).
  • Il processo che interviene di trasporto passivo è un fenomeno importante in biologia. Il grado di plasticità che conferisce la capacità di aderire sulla superficie del corpo in relazione con il numero e le dimensioni della componente solida.

Gli studi e le più recenti acquisizioni sulle attività farmacologiche dei fanghi termali confermano, in maniera incontrastabile, il loro impiego per la cura di: artite, artrosi, gotta, lesioni, fratture, malattie della pelle e particolarmente efficace nelle forme infiammatorie dell’apparato locomotore quali artosi articolare, tendiniti, dolori ed infiammazioni muscolari.

Fango applicato
Fango applicato

Come si effettua il trattamento di fangoterapia

  1. Visita medica: prima di iniziare le cure termali è previsto un colloquio con il direttore sanitario della struttura. Si tratta di una visita di ammissione, in cui vengono programmate le modalità di applicazione, la durata e temperatura dei fanghi stessi per raggiungere il massimo dei benefici dalle cure. 
  2. Applicazione del fango termale. Il fango termale viene steso direttamente sulla pelle ad una temperatura compresa tra i 38°C e i 42°C per un lasso di tempo che varia dai 15 ai 20 minuti.
  3. Doccia e bagno termale: al termine dell’applicazione del fango, assistiti dall'operatore, dopo una doccia d'acqua termale (per ripulirsi dai residui di fango), ci si immerge nella vasca per il bagno termale, alla temperatura di circa 37°C per circa 8/15 minuti. Quest’acqua può essere arricchita con l’ozono utile a migliorare la circolazione (solitamente l'ozono è un'opzione, considerata un extra da pagare).
  4. Rilassamento: alla fine ci si rilassa per la reazione sudorale che completa gli effetti biologici della fangobalneoterapia.
  5. Massaggio: molti clienti, dopo questa fase, proseguono con un massaggio terapeutico, per ripristinare il tono muscolare e nervoso.

Gli stabilimenti termali sono considerati a tutti gli effetti strutture mediche: questo significa che è possibile accedere alle cure fangoterapiche con un’impegnativa della propria ULSS. Una volta l’anno, il semplice pagamento del ticket vi permetterà di accedere a un ciclo di 12 trattamenti di fangoterapia.

 

Per ottenere i benefici massimi dal percorso, è consigliato il ciclo completo di 12 terapie giornaliere consecutive.

Bagno in acqua termale
Bagno in acqua termale

Crediti foto: si ringrazia l'Hotel AbanoRitz!

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