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Se sei a Montegrotto, vai a visitare gli scavi romani delle antiche terme

Se sei in vacanza a Montegrotto Terme, ti consigliamo di visitare, o almeno, dare un occhio, all'area archeologica di Viale Stazione.

Vista degli scavi romani di Montegrotto Terme
Vista degli scavi romani di Montegrotto Terme

Si trova su un ampio appezzamento di terreno posto tra Viale StazioneViale delle Terme (tra Hotel Sollievo e pizzeria Principe), e Via degli Scavi, ovvero la via perpendicolare. L'area si vede passeggiando su queste vie, ed è anche visitabile all'interno (ingresso in Via degli Scavi), a pagamento, consentendo di vedere da vicino gli scavi di età romana.

 

Questo era un luogo dedicato alla cura del corpo e dello svago, comprendente un teatro di non grandi dimensioni, un complesso termale e un ninfeo.

 

L'ampia zona archeologica è stata scoperta nel 1780 da Giovan Antonio Dondi Orologio che qui compì un primo scavo, ma solamente a partire dagli anni '60 è stata riportata completamente alla luce attraverso una lunga campagna di scavi e un accurato studio dei reperti.

Planimetria e storia
Planimetria e storia

Nell'area sono visibili i resti di una imponente struttura termale costituita da tre grandi vasche-piscine, e da altri edifici funzionali all'accoglienza di coloro che usufruivano delle terme.

 

Si riconoscono i portici, gli spogliatoi, le aree di riposo, i ninfei e pure un piccolo teatro, che completava l'offerta di svago ed intrattenimento del grande complesso termale.

Una parte degli scavi
Una parte degli scavi

Le strutture sono state ricostruite graficamente e illustrate con grande chiarezza nei pannelli espositivi che arredano il percorso di visita.

Sono presenti pannelli che spiegano tutto
Sono presenti pannelli che spiegano tutto

Area archeologica di Via Neroniane

Un'altra importante area archeologica di Montegrotto, a poche centinaia di metri da quella su esposta, si trova imboccando Via Neroniane. E' quella via vicino alla stazione ferroviaria (usciti dalla stazione, a sinistra). Si trova di fronte l'Hotel Continental, vicino all'Hotel Neroniane.

 

Troviamo i resti di una sontuosa villa romana databile agli inizi del I secolo d.C.

La villa è stata in fasi successive ampliata e probabilmente fu utilizzata fino al IV secolo d.C.; a seguito della caduta dell'Impero Romano il territorio euganeo venne progressivamente abbandonato e la lussuosa residenza lasciata cadere in rovina. Sui suoi resti si insediò un villaggio di capanne e più tardi venne edificata una solida dimora signorile, sopravvissuta fino all'alto medioevo e di cui sono ancora visibili alcune parti.

 

Per la tutela e valorizzazione degli importanti ritrovamenti sono state realizzate delle opere di copertura che dal punto di vista volumetrico riproducono le dimensioni originarie della villa di età imperiale.

 

INFO VISITE

La villa romana è visitabile tutte le domeniche con gli archeologi della Associazione Lapis.

Per informazioni dettagliate vi consiglio di contattarli telefonicamente al 389 0235910

I resti della Villa Romana, coperta da tettoie
I resti della Villa Romana, coperta da tettoie

Nel 1996, a seguito di alcuni lavori di ristrutturazione dell'Hotel Neroniane, sono stati rinvenuti i resti di un ennesimo straordinario complesso termale, risalente alla fine del I e inizio del II secolo d.C.

La struttura era composta da un'ampia sala absidata, da vasche adibite all'immersione e al nuoto, munite di un complesso sistema di circolazione delle acque termali e da vari edifici complementari.

 

Il sito archeologico è visibile da scenografici oblò posti sul pavimento del ristorante dell'hotel ed è stato reso accessibile anche esternamente grazie alla realizzazione di un passaggio che consente di entrare sotto le fondamenta dell'edificio per ammirare da vicino gli scavi.

Il parco archeologico dell'Hotel Neroniane
Il parco archeologico dell'Hotel Neroniane

Gli scavi archeologici di età augustea all'interno dell’area dell’Hotel Terme Neroniane, come le piscine risalenti all'epoca romana (dal I° secolo d.C.), sono testimonianza diretta della presenza già degli antichi romani a beneficiare dei salutari effetti delle fonti di acqua termale: SALUS PER AQUAM.

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